Il ricordo del concerto dei Calexico ad acieloaperto è ancora fresco, perché la musica che amiamo rimane.
Per questo, il ritorno di Joey Burns e John Convertino in Romagna ci fa doppiamente piacere. Questa sera faranno risuonare la Corte degli Agostiniani a Rimini col il loro sound unico, che tocca le nostre corde preferite. 
Il concerto è inserito all'interno della rassegna Percuotere la Mente, sezione di musica contemporanea della Sagra Musicale Malatestiana
 
Per l'occasione, abbiamo approfittato della disponibilità di Joey Burns, cantante, chitarrista e fondatore, insieme a John Convertino, della band, per avere le giuste risposte alle domande che spesso, in maniera generale, confusa e necessaria ci poniamo. 
 
 
Viaggiare. Perché è così importante per voi il viaggio, e più in generale qual è l'importanza del viaggio secondo il tuo punto di vista.
Avere l'opportunità di vedere il mondo da una diversa prospettiva o da un altro punto di vista è la cosa più preziosa. Per quanto riguarda la musica e il viaggio, ci piace incontrare altri musicisti e collaboratori quando siamo in tour in giro per il mondo. Il gesto simbolico di unire le persone attraverso la musica è un buon esempio su come può essere la vita. Specialmente in riferimento a paesi come gli Stati Uniti e altri paesi occidentali stanno trattando rifugianti e immigrati: la musica e tutte le arti aiutano a ricordarci che l'aiuto umanitario è essenziale per supportare ed entrare in empatia con le persone meno fortunate.
 
Ho letto che avete scelto di registrare The Thread That Keeps Us - il vostro ultimo disco - in un luogo diverso dal solito: una casa nel nord della California con vista mare ridenominata "La nave fantasma". Perché avete scelto di cambiare studio, e in che modo questo vi ha ispirato?
Ci piace viaggiare e lavorare in nuovi studi e città. In passato abbiamo lavorato a Città del Messico, New Orleans e New York. Siamo molto fortunati ad avere la capacità di farlo, e abbiamo scoperto che questo ci aiuta a focalizzare il processo di scrittura e registrazione. Inoltre ci sono storie che sorgono da questi viaggi che aiutano a dar forma alle liriche e alla musica. Spesso facciamo affidamento al processo di viaggiare e lavorare in studio per dare forma all'album e lavorare molto sulla scrittura delle canzoni in sala di registrazione. Perché lo studio non può essere uno strumento o un'antenna?
 
C'è qualcosa di autobiografico nei personaggi protagonisti delle canzoni del vostro ultimo disco? Prendo ad esempio i due adolescenti che salvano la loro città.
Suppongo ci sia qualcosa di autobiografico in qualche personaggio di questo album. Io sono cresciuto in Southern California, e quando andammo a San Francisco a registrare il nostro nuovo album mi sono tornati in mente alcuni temi e sensazioni che ho provato quando ero giovane. È interessante che ci siano temi universali come ambiente, questioni sociali e personali, politica che possono essere straordinariamente rilevanti col tempo. Una delle mie canzoni preferite, "Music Box", è stata scritta direttamente per la mia famiglia. Ho percepito che i personaggi principali stavano guardando alle loro vite proprio come ho fatto io.
 
Music is power. La musica è potere: non è così?
La musica è emozione ed energia, e questo ha valore e importanza. Il nostro mondo ha bisogno di questo ora più che mai.